
Fiducia e delega consapevole
Affidare qualcosa a qualcuno è uno dei gesti più rivelatori nella vita professionale, perché dietro una delega non c’è soltanto la distribuzione di un compito, ma il modo in cui leggiamo la competenza dell’altro, il nostro rapporto con il controllo, la qualità della fiducia che abbiamo costruito e, spesso, anche la paura silenziosa di perdere centralità.
Il rischio di sembrare “troppo preparati”
Arrivare preparati a un pranzo di business è una forma di rispetto; conoscere chi abbiamo davanti, aver chiaro l’obiettivo dell’incontro e sapere quali temi potrebbero essere rilevanti permette di non affidare tutto all’improvvisazione, ma esiste un punto oltre il quale la preparazione smette di sostenerci e comincia, quasi senza che ce ne accorgiamo, a irrigidire la relazione.
La tua energia è il tuo vero capitale
Determina tutto. Come la stai proteggendo?
Ci sono giornate in cui il calendario sembra pieno, le risposte arrivano puntuali, le riunioni si susseguono e, dall’esterno, tutto appare sotto controllo; eppure dentro senti che qualcosa si sta assottigliando, come se ogni decisione chiedesse più fatica, ogni conversazione consumasse più attenzione, ogni relazione pretendesse una presenza che non riesci più a offrire davvero.
Relazioni e identità collettiva
Ogni gruppo, prima ancora di dichiararsi tale, lascia trapelare una domanda silenziosa: chi siamo quando siamo insieme? Non basta condividere uno spazio, un progetto, un obiettivo o una sigla per costruire un’identità collettiva; serve qualcosa di più profondo, una trama di relazioni che permetta alle persone di riconoscersi non solo come individui affiancati, ma come parte viva di un “noi” capace di generare significato.
Bias della continuità
Bias della continuità: quando pensiamo che domani sarà uguale a ieri
Nel business, la continuità è rassicurante, perché permette di pianificare, organizzare risorse e costruire strategie con una certa stabilità. Tuttavia, il bias della continuità si manifesta quando supponiamo che le cose continueranno come sono sempre state, senza considerare che mercati, persone, tecnologie, relazioni e contesti possono cambiare anche in modo improvviso.
Chi sono

Sono Claudio Messina,
ideatore ed autore dei progetti Referral Tasting
e Nutrire la relazione
da cui ho tratto due libri.
Sono esperto e formatore di Marketing relazionale
e coautore del bestseller
La nuova economia delle relazioni.
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